Per analogia pensiamo a quando si impara a suonare uno strumento, diciamo la chitarra. I suoni prodotti dal movimento delle dita sulle corde ci aiutano nel tempo ad affinare e coordinare tali movimenti al meglio per produrre una melodia specifica. Alla base di questa nostra capacità di apprendimento vi è la capacità del cervello di coordinare l’attività elettrica delle sue singole regioni anatomiche. Il canale sonoro, rispetto a quello visivo, tattile, o olfattivo, è un canale diretto ed il più veloce per stimolare l’attività cerebrale.
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